venerdì 3 aprile 2009

126: IL PRECARIATO TRASFORMATO IN “UTILITARIA”


L’Amministrazione C.R.I. continua pervicacemente a “dare i numeri”, calpestando ancora una volta la dignità dei lavoratori, precari e non, ed offendendo nel contempo l’intelligenza di tutte le OO.SS.
Nell’ultimo incontro avvenuto al Comitato Centrale di Via Toscana, in data 20/03/2009 dove l’Amministrazione C.R.I. avrebbe dovuto rappresentare il numero dei precari da inserire nel questionario predisposto dal Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione, questionario da recapitare allo stesso Ministero entro e non oltre la data odierna, il Direttore Generale Patrizia Ravaioli e il Capo Dipartimento Nicola Niglio, hanno portato sul tavolo negoziale delle cifre inaccettabili.
Secondo le loro stime, sul territorio nazionale a fronte di 1941 precari reali, sono considerati stabilizzabili solo 1872, ma il dato su cui l’Ente intende impegnarsi sia politicamente che economicamente, richiamando le due finanziarie precedenti, è un altro: 126!!!
Secondo quale criterio? Razza, religione o colore degli occhi? Non ci è dato saperlo.
L’attesa di una Ferrari si trasforma ben presto in una vecchia utilitaria dismessa. Non soddisfatta di ciò, l’Amministrazione rifiuta ogni dialogo che avrebbe dovuto portare alla formulazione di un documento condiviso dove da un lato si sarebbe rimarcata la sussistenza dei requisiti alla stabilizzazione di tutti i nostri precari, dall’altra la C.R.I. avrebbe dovuto ribadire l’assoluta indispensabilità dei nostri colleghi precari al fine di onorare tutte le convenzioni in essere, in attesa di un nuovo assetto istituzionale che definisca, una volta per tutte, i compiti che questo Governo intende affidare all’Ente Pubblico Croce Rossa.
Inoltre, secondo questa Organizzazione Sindacale, il documento sopra descritto avrebbe dovuto contenere una esplicita richiesta di rimodulazione, riformulazione o rivisitazione della pianta organica della C.R.I. che avrebbe permesso una maggiore capienza rispetto al numero di colleghi precari da inserire nella stessa, senza che questa comportasse oneri aggiuntivi per lo Stato.
Questo documento, seppur condiviso, sarebbe stato il frutto di un impegno esclusivo da parte dell’Amministrazione C.R.I. che avrebbe dovuto accompagnare il questionario da inviare ai vari Ministeri competenti.
La richiesta di questo documento, un atto concreto di responsabilità che avrebbe impegnato politicamente questa Amministrazione verso l’esterno, non solo è stata avanzata esclusivamente dalla nostra sigla sindacale, ma è stato addirittura osteggiata da altre organizzazioni che hanno permesso, di fatto, alla Dr.ssa Ravaioli e al Dott. Niglio di non rispondere e di prendere una chiara posizione circa la nostra richiesta.
Alla domanda, se e quando sarà possibile vedere il famigerato piano di riordino dell’Ente, anch’esso tanto sbandierato e promesso dal Commissario Rocca, la risposta è stata solo un balbettio confuso e irritante, data la gravità della situazione.
Noi riteniamo che i lavoratori siano stufi di essere presi in giro!!! Credete ancora che la C.R.I. non ha mai mandato a casa nessuno o che la stabilizzazione è vicina? Ebbene prenderete tristemente atto che non sarà così.
La R.d.B.-C.U.B., martedì 1 aprile 2009 al Ministero del Lavoro incontrerà, insieme alle altre OO.SS. l’Amministrazione C.R.I. e i rappresentanti della Funzione Pubblica e del Ministero della Salute, ed in quella sede ribadirà lo stato di agitazione e la proclamazione di uno sciopero nazionale di tutti i lavoratori di Croce Rossa per il mese di Aprile, a meno di improbabili ripensamenti da parte di questa irresponsabile e scellerata Amministrazione.
A margine di questo incontro, la R.d.B.-C.U.B.-C.R.I. ha organizzato un’assemblea presso la Sala Azzurra del Comitato Provinciale C.R.I. di Roma dalle ore 13:00 alle ore 15:00 dove si illustreranno gli esiti del confronto con l’Amministrazione C.R.I. e i rappresentati dei due Ministeri intervenuti.

NEL FRATTEMPO QUESTA O.S. E’ STATA PROTAGONISTA DELLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE, CONTRO IL G14 SUL WELFARE, DEL PATTO DI BASE CHE SI E’ SVOLTA SABATO 28 MARZO DOVE I LAVORATORI PRECARI HANNO APERTO IL CORTEO.
INOLTRE GIOVEDI’ 23 APRILE 2009 SARA’ PROTAGONISTA DELLO SCIOPERO GENERALE E GENERALIZZATO DEI SINDACATI DI BASE.
TUTTO QUESTO IN ATTESA DELLA DATA DELLO SCIOPERO NAZIONALE DEI LAVORATORI DELLA C.R.I.


Roma, 30 Marzo 2009

COORDINAMENTO R.d.B.-C.U.B. PUBBLICO IMPIEGO C.R.I.

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